"Oggi molti processi richiedono per essere compiuti un inevitabile passaggio attraverso una pluralità di dispositivi, situati spesso a cavallo fra mondo fisico e mondo digitale (ad es. un utente potrebbe visitare il sito web di un rivenditore per trovare un prodotto specifico, prenotarlo online e poi recarsi al negozio più vicino per ritiralo fisicamente). Considerando che ognuno di questi dispositivi ha il suo proprio sistema di organizzazione, gestione e rappresentazione dell’informazione, ciò costringe a uno sforzo notevole. L’architettura dell’informazione, avendo a che fare con principi in larga misura indipendenti dal mezzo e dall’ambiente a cui si applicano (ambiente fisico, software, web ecc.), costituisce un ottimo strumento per progettare modelli di interazione uomo-informazione trasversali ai diversi ambienti o dispositivi implicati da processi complessi."
— Architettura dell’informazione integrata: i casi Apple e Ikea - Trovabile